scenarieconomici ha scritto:
Lo sapevate che ad oggi l’industria Fotovoltaica ha consumato piu’ energia di quanta i pannelli ne abbiano prodotta?
L’industria fotovoltaica mondiale ha raggiunto l’obiettivo di produrre piu’ energia di quanta ne viene consumata per fabbricare e installare i pannelli fotovoltaici. A dirlo e’ una ricerca della Stanford University pubblicata sulla rivista Environmental Science & Technology.
Se cinque anni fa l’energia necessaria per costruire e mettere in funzione i pannelli era superiore al 75% rispetto a quella prodotta sfruttando il sole, secondo i ricercatori ora esiste una buona probabilita’ – superiore al 50% – che il fotovoltaico sia passato, nel 2012, a produrre piu’ di quel che consuma.
Stando alla ricerca, se si proseguisse con un tasso di installazione elevato, l’industria fotovoltaica potrebbe ripagare il suo ”debito”, cioe’ il maggior quantitativo di energia consumata rispetto a quella prodotta negli anni scorsi e le conseguenti emissioni di Co2, tra il 2015 e il 2020.
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Quando sento i dibattiti sull’energia in Italia resto “di sasso”: le persone parlano e sostanzialmente lo fanno in modo ideologico, ripetendo meccanicamente le 4 tesi che passano sui media. Il punto e’ che la competenza tecnica nel nostro paese e’ vicina allo zero nelle masse, ed i media nostrani fanno del loro meglio per tenere i lettori nell’ignoranza.
Avrei voluto parlare dei tanti miti che circolano, tipo le auto elettriche, o la generazione eolica, ma mi soffermo sul fotovoltaico… anzi, su un aspetto specifico del FV: l’inquinamento!
Cosa pensa l’Italiano Medio?
Fotovoltaico = Energia Pulita = Futuro = Lo voglio!
Il ragionamento come vedete e’ piuttosto schematico. Peccato che le cose non stiano esattamente cosi’.
Basterebbe chiedersi:
“ma quanta energia si consuma a produrre i pannelli solari, e successivamente a trasportarli ed a fine ciclo a dismetterli?”
La risposta e’ semplice: ad oggi s’e’ consumata piu’ energia di quanta i pannelli ne hanno prodotta. E visto che la produzione e’ baricentrata in Cina, dove la produzione di energia e’ straordinamente inefficente ed inquinante, il bilancio di CO2 mondiale per l’industria FV sara’ positivo solo nel 2020 o giu’ di li’. Traduco: fino al 2020 l’industria FV avra’ causato maggiori emissioni di CO2 di quante ne abbia evitate.
Non e’ una domanda complessa, ma il 99,999% degli Italiani semplicemente non se la pone neanche.
La notizia che ho pubblicato sopra e’ circolata nel mondo anglosassone, anche sui media, segno che media ed opinioni pubbliche in altre nazioni sono un po’ piu’ razionali. Tra l’altro la notizia e’ posta in positivo.
Cosa significa tutto cio’? Non dico che il Fotovoltaico sia una bufala, ma reputo che quando si parla di Fotovoltaico lo si debba fare nel modo giusto, valutando opportunamente pro e contro. Personalmente reputo che a lungo andare, quando i pannelli avranno un’efficenza ben superiore e costi interessanti, certamente sara’ un opzione razionale (prima non lo e’ per niente). Ma quanto penso io, e’ irrilevante. E’ invece importante per me, far capire ai lettori, che “non esistono soluzioni banali” ai problemi
Parlando con un lettore (perfettamente in linea con lo schema Ponzi: Fotovoltaico = Energia Pulita = Futuro = Lo voglio!) ho provato a fargli capire che “qualsiasi fonte Inquina, e qualsiasi fonte energetica uccide” (ovviamente in misura diversa). Costui, stralunato ed un po’ sopreso, ha chiesto lumi. Dell’inquinamento abbiamo detto sopra, ma pensato un po’ ai morti. La Cina da sola produce il grosso dei pannelli al mondo. La Cina e’ un paese dove i Morti sul Lavoro (miniera, fabbrica, etc) pare si aggirino sui 130.000 all’anno, ed ovviamente, una quota e’ certamente legata all’industria FV (qualche centinaio all’anno appare verosimile). Sono ovviamente “morti” che non appaiono sui giornali, a differenza per esempio di Masao Yoshida, ex Direttore della Centrale di Fukushima, che rimase eroicamente nell’impianto a coordinare le operazioni di contenimento, e la cui morte ha riempito i Tabloid di tutto il mondo.
Il mio invito e’: “Non seguite necessariamente gli schemi che media offrono, e pensate sempre alle questioni in termini globali, ponendovi domande e cercando di capirne di piu’. Solo le persone Ignoranti hanno certezze. Piu’ entrate dentro ad una materia, e piu’ dubbi vi si annideranno. Certamente la questione energetica e’ molto appassionante, ma vale la pena di cercare di capirla al meglio”.
Fotovoltaio
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Fotovoltaio
quindi non sono il solo a pormi certe domande...

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Re: Fotovoltaio
adesso i pannelli costano la metà di 5 anni fà e durano di piu' ci sono molte variabili da mettere in conto
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Re: Fotovoltaio
Il fotovoltaico regge solo perché ci sono gli incentivi... Senza sarebbe un settore in remissione...
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Re: Fotovoltaio
E' un settore in remissionetequi ha scritto:Il fotovoltaico regge solo perché ci sono gli incentivi... Senza sarebbe un settore in remissione...

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Re: Fotovoltaio
comprensibile il punto di vista dell'articolo..... però manca di valutare anche la fame nel mondo e la pace per tutti....
se poi vogliamo dire che produrre i pannelli ha un costo in materie,energia, inquinamento .... siamo tutti d'accordo ...
altrettanto vero è che le variabili in campo ..sono molte..anche solo per il costo e il progresso tecnologico dei moduli...
che poi "sarebbero" garantiti 10/15 anni all'80% della loro producibilità...è da dimostrare ....ma così vengono dichiarati
se poi vogliamo dire che produrre i pannelli ha un costo in materie,energia, inquinamento .... siamo tutti d'accordo ...
altrettanto vero è che le variabili in campo ..sono molte..anche solo per il costo e il progresso tecnologico dei moduli...
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Re: Fotovoltaio
ok per ora siamo arrivati a quel punto ( quasi ovvio, se produco 10.000.000 di pannelli utilizzerò energia che sono nel tempo avrò controbilanciato, ma il bilancio emissioni carbone vs fotovoltaico per kwh prodotto?

nothing lasts forever... addio sic. un giorno mi insegnerai a guidare.
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Re: Fotovoltaio
^Juza^ ha scritto:E' un settore in remissionetequi ha scritto:Il fotovoltaico regge solo perché ci sono gli incentivi... Senza sarebbe un settore in remissione...
Parlavo costo/rendimento..
Se oggi con un costo assorbito al 50% e più dagli incentivi ci vogliono 10 anni per ammortizzare senza questi incentivi ad essere buoni ci vorrebbe il doppio del tempo.. 20 anni...
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Re: Fotovoltaio
Come tutte le tecnologie i pannelli solari fotovoltaici si evolvono nel tempo. Se qualche anno fa un pannello costava 100 e produceva 50, oggi costa 90 e produce 60. Purtroppo siamo in passivo, ma è così per tutto, come per esempio i motori termici che hanno costi e rendimenti ben diversi oggi rispetto agli anni passati.
Poi è chiaro che la produzione cinese ha i suoi pro (costi bassi) e contro (inquinamento industriale e benessere dei lavoratori).
Gli incentivi invece servono a dare una spinta a questa tecnologia la quale farebbe molta più fatica senza di quanto già ne fa ora.
Mi sembra quindi un articolo banale, che comunque dichiara apertamente di invitare il lettore a informarsi più in profondità rispetto a quello che viene pubblicizzato nei media di maggiore diffusione.
Poi è chiaro che la produzione cinese ha i suoi pro (costi bassi) e contro (inquinamento industriale e benessere dei lavoratori).
Gli incentivi invece servono a dare una spinta a questa tecnologia la quale farebbe molta più fatica senza di quanto già ne fa ora.
Mi sembra quindi un articolo banale, che comunque dichiara apertamente di invitare il lettore a informarsi più in profondità rispetto a quello che viene pubblicizzato nei media di maggiore diffusione.
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Re: Fotovoltaio
sbalbi ha scritto:ok per ora siamo arrivati a quel punto ( quasi ovvio, se produco 10.000.000 di pannelli utilizzerò energia che sono nel tempo avrò controbilanciato, ma il bilancio emissioni carbone vs fotovoltaico per kwh prodotto?
si appunto.
mi sembra un pò semplicistico dire che "consuma più di quel che produce", l'obiettivo primario delle rinnovabili non è il rendimento massimo possibile ma il miglior rapporto produzione/impatto ambientale.
se si decidessero a creare questa famosa "carbon tax" i conti cambierebbero, e parecchio.
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Re: Fotovoltaio
E' normale che una nuova tecnologia abbia un rapporto benefici/costo energetico di produzione molto basso nei primi anni e che andrà migliorando nel tempo ed i motivi sono principalmente 2:
1) nel tempo la tecnologia verrà migliorata aumentando i benefici
2) la diffusione della tecnologia porterà ad un incremento produttivo che ammortizzerà i costi di produzione
Certi bilanci vengono calcolati sempre a medio o lungo periodo.
1) nel tempo la tecnologia verrà migliorata aumentando i benefici
2) la diffusione della tecnologia porterà ad un incremento produttivo che ammortizzerà i costi di produzione
Certi bilanci vengono calcolati sempre a medio o lungo periodo.
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Re: Fotovoltaio
Sono dati statistici che non dicono niente e dicono tutto. Non penso che l'energia consumata per produrre pannelli attualmente in produzione sia quella calcolata sui 20 anni di incentivi. A quale resa in Kw si riferisce la statistica? Che zone hanno preso in riferimento per calcolarla?
Se fosse quella relativa ai 20 anni di incentivi vuol dire che si è toppato il programma energetico, ma non lo penso.1,66 MgW installati nella mia zona producono circa 1.400.000 di Kw all'anno, che calcoli sono stati fatti?
Cmq tranqui, il fotovoltaico è morto perchè l'han fatto morire tagliando drasticamente gli incentivi, per ora, quindi l'energia consumata rimane quella e i pannelli attualmente in produzione stanno fornendo energia per i picchi giornalieri di assorbimento.
C'è da dire che l'assorbimento energetico in generale si è ridotto..........come si è ridotta la produzione industriale italiana e se andiamo avanti con le attuali politiche incentivanti al Pil presto saremo abbondantemente energeticamente autossufficienti
P.S. Cmq il fotovoltaico rimane solo un business,senza incentivi non esisterebbe. E pensate quanti ettari di terreno ha sottratto al mondo dell'agricoltura che a sua volta era penalizzata dai pochi incentivi e si è rivolta al fotovoltaico solo ed unicamente per business, quello è anche un altro disastro incalcolabile perchè di mezzo ci và anche la cultura e la generazione contadina
Se fosse quella relativa ai 20 anni di incentivi vuol dire che si è toppato il programma energetico, ma non lo penso.1,66 MgW installati nella mia zona producono circa 1.400.000 di Kw all'anno, che calcoli sono stati fatti?
Cmq tranqui, il fotovoltaico è morto perchè l'han fatto morire tagliando drasticamente gli incentivi, per ora, quindi l'energia consumata rimane quella e i pannelli attualmente in produzione stanno fornendo energia per i picchi giornalieri di assorbimento.
C'è da dire che l'assorbimento energetico in generale si è ridotto..........come si è ridotta la produzione industriale italiana e se andiamo avanti con le attuali politiche incentivanti al Pil presto saremo abbondantemente energeticamente autossufficienti

P.S. Cmq il fotovoltaico rimane solo un business,senza incentivi non esisterebbe. E pensate quanti ettari di terreno ha sottratto al mondo dell'agricoltura che a sua volta era penalizzata dai pochi incentivi e si è rivolta al fotovoltaico solo ed unicamente per business, quello è anche un altro disastro incalcolabile perchè di mezzo ci và anche la cultura e la generazione contadina
