[casco Uvex] PORCA VACCA!
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
emh... pare abbia anche una fabbrica...
http://www.suomy.com/it/distribuzione/sede.html" onclick="window.open(this.href);return false;
Sede Amministrativa
Via Al Gigante, 38 - 22044 Inverigo (CO) Italia
Tel. +39 031 696300 - Fax +39 031 696065
Sede Produttiva
Regione Formica, 12
SS 31bis Zona Industriale - 15030 Coniolo (AL) Italia
Tel. +39 0142 562304 - Fax +39 0142 561288
se fai uno bello zoom esce fuori una bella fabbrichetta
http://www.suomy.com/it/distribuzione/sede.html" onclick="window.open(this.href);return false;
Sede Amministrativa
Via Al Gigante, 38 - 22044 Inverigo (CO) Italia
Tel. +39 031 696300 - Fax +39 031 696065
Sede Produttiva
Regione Formica, 12
SS 31bis Zona Industriale - 15030 Coniolo (AL) Italia
Tel. +39 0142 562304 - Fax +39 0142 561288
se fai uno bello zoom esce fuori una bella fabbrichetta
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
Bella figura di M....
Grazie per avermi reso più edotto.
Intanto... 2 pdf
Il primo riguarda l'articolo del 2009 sui caschi integrali. Suomy ha ottenuto questa aggiunta:
Grazie per avermi reso più edotto.
Intanto... 2 pdf
Il primo riguarda l'articolo del 2009 sui caschi integrali. Suomy ha ottenuto questa aggiunta:
Qui invece c'è il PDF del test sui Jet.Suomy S.p.A. ha chiesto, ai sensi dell’art. 8 della legge 8 febbraio 1948 n.47, la pubblicazione della seguente
rettifica.
"Il casco Suomy TREK, al pari di tutti gli altri caschi prodotti da Suomy S.p.A., ha superato tutte le prove di omologazione, di qualificazione della produzione, nonché i controlli continui e periodici richiesti dal Regolamento ECE/ONU n. 22/05, così come certificato dall’ente accreditato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero stesso.
In base ai dati forniti a Suomy S.p.A. da Altroconsumo e relativi alle prove da quest’ultimo eseguite - dati di cui si chiede la pubblicazione e la diffusione mediante la medesima visibilità degli articoli sopra citati con specificazione di modalità e condizioni delle prove medesime ed indicazione del soggetto che le ha effettuate - risulterebbe che il casco Suomy TREK non avrebbe superato la prova di assorbimento degli urti, riportando valori di HIC superiori a quelli richiesti dal vigente Regolamento ECE/ONU n. 22/05.
Al riguardo, in base al combinato disposto degli artt. 7.3.6 e 10.4.5 di tale Regolamento, l’efficacia dell’assorbimento, e quindi la sicurezza di un casco, è da considerarsi soddisfacente quando il valore di HIC sia inferiore a 2640. Posto che i dati relativi al casco Suomy TREK forniti da Altroconsumo riportano valori di HIC pari a 2495/2588 e quindi inferiori al valore consentito e ritenuto soddisfacente, il casco Suomy in questione deve ritenersi conforme alla normativa vigente ed in grado di garantire sicurezza e protezione a chi lo indossa.
Le informazioni contenute negli articoli sopra citati risultano, pertanto, non corrette, incomplete e, comunque, non corrispondenti alla realtà. Suomy S.p.A. ne chiede, pertanto, la immediata rettifica, mediante idonee ed opportune visibilità e rilevanza anche nei confronti dei mezzi di comunicazione nazionale e di settore, riservandosi ogni opportuna azione a tutela dei propri diritti.”
Basta essere onesti e ammettere gli errori. Sport che alcune persone non praticano. Specie se hanno una sola minuscola briciola di insignificante potere.Tequi ha scritto:pike è uno di quegli utenti che si diverte a fare il puntiglioso. Ce ne sono anche altri e sono tutti sulla rampa di lancio. Non abbiamo bisogno di gente che le cerca tutte per fare polemica.
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
pike ha scritto:Bella figura di M....
Grazie per avermi reso più edotto.
Intanto... 2 pdf
Il primo riguarda l'articolo del 2009 sui caschi integrali. Suomy ha ottenuto questa aggiunta:Qui invece c'è il PDF del test sui Jet.Suomy S.p.A. ha chiesto, ai sensi dell’art. 8 della legge 8 febbraio 1948 n.47, la pubblicazione della seguente
rettifica.
"Il casco Suomy TREK, al pari di tutti gli altri caschi prodotti da Suomy S.p.A., ha superato tutte le prove di omologazione, di qualificazione della produzione, nonché i controlli continui e periodici richiesti dal Regolamento ECE/ONU n. 22/05, così come certificato dall’ente accreditato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero stesso.
In base ai dati forniti a Suomy S.p.A. da Altroconsumo e relativi alle prove da quest’ultimo eseguite - dati di cui si chiede la pubblicazione e la diffusione mediante la medesima visibilità degli articoli sopra citati con specificazione di modalità e condizioni delle prove medesime ed indicazione del soggetto che le ha effettuate - risulterebbe che il casco Suomy TREK non avrebbe superato la prova di assorbimento degli urti, riportando valori di HIC superiori a quelli richiesti dal vigente Regolamento ECE/ONU n. 22/05.
Al riguardo, in base al combinato disposto degli artt. 7.3.6 e 10.4.5 di tale Regolamento, l’efficacia dell’assorbimento, e quindi la sicurezza di un casco, è da considerarsi soddisfacente quando il valore di HIC sia inferiore a 2640. Posto che i dati relativi al casco Suomy TREK forniti da Altroconsumo riportano valori di HIC pari a 2495/2588 e quindi inferiori al valore consentito e ritenuto soddisfacente, il casco Suomy in questione deve ritenersi conforme alla normativa vigente ed in grado di garantire sicurezza e protezione a chi lo indossa.
Le informazioni contenute negli articoli sopra citati risultano, pertanto, non corrette, incomplete e, comunque, non corrispondenti alla realtà. Suomy S.p.A. ne chiede, pertanto, la immediata rettifica, mediante idonee ed opportune visibilità e rilevanza anche nei confronti dei mezzi di comunicazione nazionale e di settore, riservandosi ogni opportuna azione a tutela dei propri diritti.”
Pike... non mi permetterei mai.
Quello che ti ho passato è tutto quello che ho trovato in rete.
Ad ogni modo il grosso sono notizie trovate sul loro sito... ma non c'è scritto da nessuna parte che le calotte siano stampate/assemblate/costruite/verniciate in italia.
Magari per produzione intendono l'assemblaggio finale o altro...
Io credo che sia tutto MADE IN ITALY (sarà che ho un vandal)... ma non ci giurerei sopra...
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 2696
- Iscritto il: ven feb 26, 2010 3:25 pm
- Nome: David
- Località: Pistoia
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
Io sapevo che suomy aveva replicato ai test di altroconsumo, e che intimasse loro di rivedere il test su un loro casco, dal momento che questi era omologato secondo la ECE22.05: in pratica, venivano cambiati il rapporto di causa/effetto, non è che un casco è sicuro perchè supera i test, ma è sicuro perchè è omologato (scripta manent).CH1C0 ha scritto:perchè sono finiti per le vie legali?
Poi non so se altroconsumo ha rivisto la propria posizione o si sono affrontati in tribunale; a me della vicenda interessa poco, e del test sono venuto a conoscenza per vie traverse.
EDIT: sono stato preceduto; mi ricordavo bene.
Dove vai?
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
emh... no ti ricordavi bene sulla questione delle probabili vie legali... ma non ci hai preso sul contenuto.Hyperion ha scritto:Io sapevo che suomy aveva replicato ai test di altroconsumo, e che intimasse loro di rivedere il test su un loro casco, dal momento che questi era omologato secondo la ECE22.05: in pratica, venivano cambiati il rapporto di causa/effetto, non è che un casco è sicuro perchè supera i test, ma è sicuro perchè è omologato (scripta manent).CH1C0 ha scritto:perchè sono finiti per le vie legali?
Poi non so se altroconsumo ha rivisto la propria posizione o si sono affrontati in tribunale; a me della vicenda interessa poco, e del test sono venuto a conoscenza per vie traverse.
EDIT: sono stato preceduto; mi ricordavo bene.
SUOMY si è arrabbiata poichè i risultati del test mostravano un casco sicuro, mentre altroconsumo diceva che tale casco sicuro non era.
Nello specifico:
Per farla semplice, il test dice che i valori usciti dal test sul casco suomy sono pari a 2495/2588. La normativa dice che un casco è sicuro sotto i 2640. Il casco perciò nella peggiore delle ipotesi (2588) è sotto di 54 da tale limite. Perchè è da considerarsi insicuro? E suomy si è incazzata.Al riguardo, in base al combinato disposto degli artt. 7.3.6 e 10.4.5 di tale Regolamento, l’efficacia dell’assorbimento, e quindi la sicurezza di un casco, è da considerarsi soddisfacente quando il valore di HIC sia inferiore a 2640. Posto che i dati relativi al casco Suomy TREK forniti da Altroconsumo riportano valori di HIC pari a 2495/2588 e quindi inferiori al valore consentito e ritenuto soddisfacente, il casco Suomy in questione deve ritenersi conforme alla normativa vigente ed in grado di garantire sicurezza e protezione a chi lo indossa.
Il casco è omologato, perciò ha passato i teste della ECE2005, perciò è vendibile.
Il casco provato da altroconsumo passa il test. Perciò è veritiero che ha pasato l'omologa. Perciò è sicuro.
Non sono stati cambiati i rapporti tra causa ed effetto. Sono stati letti male i risultati (e sono buono a farla facile).
Il test di altroconsumo serviva ad evidenziare che spesso i caschi venduti anche se omologati non ripasserebbero lo stesso test fatto per l'omologa.
Nel caso di Suomy così non è, ma altroconsumo ha scritto altro.
Dove vedi il marcio?
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 2696
- Iscritto il: ven feb 26, 2010 3:25 pm
- Nome: David
- Località: Pistoia
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
Leggendo il pdf fino in fondo:
La replica di altroconsumo
• La normativa ECE 22-05 prevede identiche prove per il primo lotto e i successivi; ma differenti valutazioni dei risultati fra gli uni e gli altri. Avendo prelevato i caschi sul mercato, abbiamo fatto riferimento alle valutazioni che si applicano ai lotti successivi al primo.
• Suomy SpA fa riferimento al valore di HIC per la valutazione dell’efficacia di assorbimento degli urti. Tale valore è fondamentale poiché rappresenta la capacità del casco di assorbire l’energia prodotta dall’impatto. Letteralmente è il criterio che valuta i possibili danni alla testa (HIC =Head Injury Criterion). Altroconsumo ha usato il valore limite previsto dalla norma per la verifica di conformità della produzione e i test di routine (ovvero HIC inferiore a 2400), senza considerare il margine di tolleranza del 10% invocato da diversi produttori, in quanto non applicabile nel caso specifico.
Ecco trovato l'inghippo.
In pratica per l'omologazione per il primo lotto serve rientrare al di sotto di una soglia HIC di 2400+10%, ovvero 2640; in pratica è come se si trattasse di modelli di preproduzione.
Per i lotti successivi, non deve venir considerata il margine del 10%, e quindi il valore di soglia di HIC è di 2400.
Corretta quindi la posizione di altroconsumo.
Ora vorrei sentire l'opinione di chi crede ciecamente nell'omologazione.
La replica di altroconsumo
• La normativa ECE 22-05 prevede identiche prove per il primo lotto e i successivi; ma differenti valutazioni dei risultati fra gli uni e gli altri. Avendo prelevato i caschi sul mercato, abbiamo fatto riferimento alle valutazioni che si applicano ai lotti successivi al primo.
• Suomy SpA fa riferimento al valore di HIC per la valutazione dell’efficacia di assorbimento degli urti. Tale valore è fondamentale poiché rappresenta la capacità del casco di assorbire l’energia prodotta dall’impatto. Letteralmente è il criterio che valuta i possibili danni alla testa (HIC =Head Injury Criterion). Altroconsumo ha usato il valore limite previsto dalla norma per la verifica di conformità della produzione e i test di routine (ovvero HIC inferiore a 2400), senza considerare il margine di tolleranza del 10% invocato da diversi produttori, in quanto non applicabile nel caso specifico.
Ecco trovato l'inghippo.
In pratica per l'omologazione per il primo lotto serve rientrare al di sotto di una soglia HIC di 2400+10%, ovvero 2640; in pratica è come se si trattasse di modelli di preproduzione.
Per i lotti successivi, non deve venir considerata il margine del 10%, e quindi il valore di soglia di HIC è di 2400.
Corretta quindi la posizione di altroconsumo.
Ora vorrei sentire l'opinione di chi crede ciecamente nell'omologazione.
Dove vai?
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
questa non me la aspettavo...Hyperion ha scritto:Leggendo il pdf fino in fondo:
La replica di altroconsumo
• La normativa ECE 22-05 prevede identiche prove per il primo lotto e i successivi; ma differenti valutazioni dei risultati fra gli uni e gli altri. Avendo prelevato i caschi sul mercato, abbiamo fatto riferimento alle valutazioni che si applicano ai lotti successivi al primo.
• Suomy SpA fa riferimento al valore di HIC per la valutazione dell’efficacia di assorbimento degli urti. Tale valore è fondamentale poiché rappresenta la capacità del casco di assorbire l’energia prodotta dall’impatto. Letteralmente è il criterio che valuta i possibili danni alla testa (HIC =Head Injury Criterion). Altroconsumo ha usato il valore limite previsto dalla norma per la verifica di conformità della produzione e i test di routine (ovvero HIC inferiore a 2400), senza considerare il margine di tolleranza del 10% invocato da diversi produttori, in quanto non applicabile nel caso specifico.
Ecco trovato l'inghippo.
In pratica per l'omologazione per il primo lotto serve rientrare al di sotto di una soglia HIC di 2400+10%, ovvero 2640; in pratica è come se si trattasse di modelli di preproduzione.
Per i lotti successivi, non deve venir considerata il margine del 10%, e quindi il valore di soglia di HIC è di 2400.
Corretta quindi la posizione di altroconsumo.
Ora vorrei sentire l'opinione di chi crede ciecamente nell'omologazione.
però perchè i lotti di preproduzione possono avere una tolleranza del 10% e dopo no? se sono fatti a mano...
CMQ
Io non credo ciecamente nella omologazione... ed è tutto il 3d che cerco di dirlo (mi sa insieme a te )
Credo che
se un casco mi calza a pennello,
è di marca,
ha una rete di vendita e assistenza capillare,
è omologato e si becca parecchie certifiche (sharp, snell, e tutte le altre che ci sono)...
forse ha qualche probabilità di essere un prodotto mediamente buono.
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 2696
- Iscritto il: ven feb 26, 2010 3:25 pm
- Nome: David
- Località: Pistoia
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
L'omologazione ai fini della sicurezza non può essere utilizzata per compiere una scelta dal momento che tutti i caschi in vendita sono omologati: un arai o il casco della lidl hanno entrambi superato i test di omologazione, quindi a livello legale, visto che è stato più volte riportato, hanno lo stesso livello di sicurezza.
Poi che siano sicuri allo stesso livello questo è un altro paio di maniche.
Ad ogni modo credo che sia abbastanza chiaro come funziona l'omologazione: si fa pagando una azienda privata che ha la certificazione per poter eseguire i test descritti nell'ECE22.05, azienda che ha tutto l'interesse a concedere la certificazione (altrimenti il produttore di caschi si rivolge ad altri), si inviano caschi scelti siano essi di preproduzione o dei lotti successivi, e nel caso fatta la legge si trova l'inganno per aggirarla (come nel caso di sopra, dove si tiene conto di un limite del 10% superiore valido per i caschi di preproduzione anche sui caschi in vendita regolarmente).
La sharp invece è no profit, prende caschi da negozio che vengono sottoposti a test più stressanti della ECE22.05, ed a differenza dei test dell'omologazione, i test sono fatti dagli stessi macchinari con gli stessi sensori per tutti i caschi, così che i dati possono essere perfettamente comparati (un po' come succede sulle dynorun su moto diverse in macchinari diversi).
Ora, a meno che qualcuno non creda che la sharp sia in realtà una multinazionale al soldo della bell e marushin per screditare i prodotti di arai e shoei, occorre rivedere la posizione sull'omologazione, sulla sharp, e sul livello di sicurezza di tutti i caschi, compreso quello che si utilizza.
Poi ognuno faccia le scelte con la propria test, ma almeno siate coscienti ed informati.
Poi che siano sicuri allo stesso livello questo è un altro paio di maniche.
Ad ogni modo credo che sia abbastanza chiaro come funziona l'omologazione: si fa pagando una azienda privata che ha la certificazione per poter eseguire i test descritti nell'ECE22.05, azienda che ha tutto l'interesse a concedere la certificazione (altrimenti il produttore di caschi si rivolge ad altri), si inviano caschi scelti siano essi di preproduzione o dei lotti successivi, e nel caso fatta la legge si trova l'inganno per aggirarla (come nel caso di sopra, dove si tiene conto di un limite del 10% superiore valido per i caschi di preproduzione anche sui caschi in vendita regolarmente).
La sharp invece è no profit, prende caschi da negozio che vengono sottoposti a test più stressanti della ECE22.05, ed a differenza dei test dell'omologazione, i test sono fatti dagli stessi macchinari con gli stessi sensori per tutti i caschi, così che i dati possono essere perfettamente comparati (un po' come succede sulle dynorun su moto diverse in macchinari diversi).
Ora, a meno che qualcuno non creda che la sharp sia in realtà una multinazionale al soldo della bell e marushin per screditare i prodotti di arai e shoei, occorre rivedere la posizione sull'omologazione, sulla sharp, e sul livello di sicurezza di tutti i caschi, compreso quello che si utilizza.
Poi ognuno faccia le scelte con la propria test, ma almeno siate coscienti ed informati.
Dove vai?
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
So ‘na sega! Lo zingaro quando gli gira… gira!
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
Hyperion ha scritto:L'omologazione ai fini della sicurezza non può essere utilizzata per compiere una scelta dal momento che tutti i caschi in vendita sono omologati: un arai o il casco della lidl hanno entrambi superato i test di omologazione, quindi a livello legale, visto che è stato più volte riportato, hanno lo stesso livello di sicurezza.
Poi che siano sicuri allo stesso livello questo è un altro paio di maniche.
Ad ogni modo credo che sia abbastanza chiaro come funziona l'omologazione: si fa pagando una azienda privata che ha la certificazione per poter eseguire i test descritti nell'ECE22.05, azienda che ha tutto l'interesse a concedere la certificazione (altrimenti il produttore di caschi si rivolge ad altri), si inviano caschi scelti siano essi di preproduzione o dei lotti successivi, e nel caso fatta la legge si trova l'inganno per aggirarla (come nel caso di sopra, dove si tiene conto di un limite del 10% superiore valido per i caschi di preproduzione anche sui caschi in vendita regolarmente).
La sharp invece è no profit, prende caschi da negozio che vengono sottoposti a test più stressanti della ECE22.05, ed a differenza dei test dell'omologazione, i test sono fatti dagli stessi macchinari con gli stessi sensori per tutti i caschi, così che i dati possono essere perfettamente comparati (un po' come succede sulle dynorun su moto diverse in macchinari diversi).
Ora, a meno che qualcuno non creda che la sharp sia in realtà una multinazionale al soldo della bell e marushin per screditare i prodotti di arai e shoei, occorre rivedere la posizione sull'omologazione, sulla sharp, e sul livello di sicurezza di tutti i caschi, compreso quello che si utilizza.
Poi ognuno faccia le scelte con la propria test, ma almeno siate coscienti ed informati.
insomma... siamo d'acordo!
-
- Tech SVpport
- Messaggi: 17485
- Iscritto il: gio lug 04, 2002 12:00 am
- Moto: TnT899s
- Nome: Filippo
- Località: Roma
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
Ai motodays c'è il rivenditore uvex.. se siete interessati almeno li potete provare...
"Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo."
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 1628
- Iscritto il: mer apr 18, 2007 3:35 pm
- Moto: tuono 1000r
- Località: cinisello b. (mi)
- Contatta:
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
cmq a me è appena arrivato...
bello e leggero, sodisfattissimo!!!
unico semidifetto avendo solo due calotte esterne la L è la più piccola della calotta grande, mi fa un pò il testone...
bello e leggero, sodisfattissimo!!!
unico semidifetto avendo solo due calotte esterne la L è la più piccola della calotta grande, mi fa un pò il testone...
Felice di essere motociclista!
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 4076
- Iscritto il: mar apr 19, 2005 1:50 pm
- Moto: Melanzana 650s
- Località: Zena (GE) - Motto: COME BACK TO OVILE!!!
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
le imbottiture come sono?mommo ha scritto:cmq a me è appena arrivato...
bello e leggero, sodisfattissimo!!!
unico semidifetto avendo solo due calotte esterne la L è la più piccola della calotta grande, mi fa un pò il testone...
--> Zena Zone: Slow Food , Fast Ride! <--
...Sfreccia, impenna, esclama porco dito, io rimango abbrustolito dalle fiamme espulse dalla petomarmitta; motociclo o motocarrozzetta, sgomma, inchioda, va a manetta, fa cagare addosso i matusa e il governo, go go go go go governo...
-
- Pilota Ufficiale
- Messaggi: 1628
- Iscritto il: mer apr 18, 2007 3:35 pm
- Moto: tuono 1000r
- Località: cinisello b. (mi)
- Contatta:
Re: [casco Uvex] PORCA VACCA!
gli interni dell'helix non sono sfoderabili, ma le imbottiture sono ben fatte!Vrazzu ha scritto:le imbottiture come sono?mommo ha scritto:cmq a me è appena arrivato...
bello e leggero, sodisfattissimo!!!
unico semidifetto avendo solo due calotte esterne la L è la più piccola della calotta grande, mi fa un pò il testone...
Felice di essere motociclista!