Ieri sera ritiro il furgone, carico moto tuta e tutto l'occorrente. Grazie a Supercaif costruiamo una bella pedana per carico/scarico moto dal furgone con delle assi da costruzioni che inchiodiamo tra loro con delle traversine di legno. Il risultato è una pedana di 80cm di larghezza x 200 di lunghezza, 4cm di spessore e almeno 30kg di peso: ci puoi salire col caterpillar!!! Ringrazio l'amico Claudio e rispettiva (carinissima) consorte e vado casa a riposarmi. Dormo poco perché è la prima pistata dopo quasi 3 anni. Cerco di ricordarmi la pista e le traiettorie. Ma soprattutto mi devo ricordare che monto il cambio rovesciato!!! La moto è perfetta, tagliandata e oliata. Forse c'è un po' troppo olio: il livello arriva fino alla riga del massimo. Ma è perfetta. Devo solo cambiare le gomme, operazione per la quale mi sono messo in contatto con il gommista dio Castelletto che mi aspetta alle 8, in modo da preparare la moto entro le 9, apertura della pista.
Mi alzo alle 6, mi preparo e alle 6,30 sono sul furgone. Ultimo checkup all'attrezzatura e alla moto e via verso il benzinaio, dove faccio il pieno alla moto e alla tanica supplementare.
Mi avvio verso Castelletto trovando traffico nei soliti posti: milano meda e tangenziale. Ma nulla di insopportabile: arrivo in pista in perfetto orario.
Armeggio con la pesante pedana e tiro giù la moto, lasciandola al meccanico per il cambio gomme. Nel frattempo mi vesto, faccio colazione e pago la mezza giornata. Ritiro la moto e inizio a ripercorrere la pista mentalmente: operazione inutile perché quando entro la trovo molto diversa da quel che mi ricordavo.
La pista è vuota: ci siamo solo io e un gsxr600 identico al mio. I primi 2/3 giri li faccio a passo di lumaca: voglio 1) scaldare le gomme, 2) riprendere le traiettorie e 3) vedere come si comporta la moto dopo 2 anni di fermo. Dal 4 giro inizio a stiracchiare un po' il bolide. Sul rettilineo la mando spesso in fuorigiri: abituato ai 16k del gixxer, gli 11k dell'SV arrivano troppo presto! Alla staccata del rettilineo decido di frenare forte e sono vittima di un'altra abitudine: la frizione antisaltellamento. La sua mancanza fa sbandare e saltellare il kulo del millone e quando inizio la piega ancora non è+ ben attaccata a terra

Dopo il 5o giro esco perché sono distrutto. Mi fanno male le braccia, soprattutto le mani sulle quali poggia tutto il peso, e ho il fiatone. Però sto iniziando a ingranare. Dopo qualche minuto risalgo in sella, faccio scorrere il gixxer che mi passa davanti e mi ributto in pista. Inizio a girare bene e me ne rendo conto dal fatto che il gixxer è sempre più vicino.
Sembra andare tutto bene: giro dopo giro, stanchezza fisica permettendo, sono sempre più confidente. Inizio a capire la moto e a farla andare dove voglio io. Non ho riferimenti, ma mi sembra di girare discretamente forte. Ma a d un certo punto, nel piccolo rettilineo di partenza che porta al tornantino, la moto perde potenza e va a singhiozzo! Mollo completamente la manetta per non forzarla (è pur sempre ferma da più di due anni). La moto si spegne e prendo la via di fuga asfaltata. Vedo qualche macchia di olio e mi preoccupo. Ma niente di esagerato. Niente fumo o puzza di bruciato. E mi chiedo che dolce prepuzio umano possa essere successo.
Rimorchiato al furgone cerco di farla raffreddare e rimetterla in moto. Ma nulla. Smonto tutto lo smontabile: carene, codone, sellino, batteria. Nel cercare di togliere le carene scivolo in avanti e picchio pure la testa contro uno spigolo vivo e me la apro come un'anguria. Tampono la ferita e continuo a cercare il problema: l'olio fuoriuscito non è tantissimo. Anzi: il livello è ancora al massimo...

Dopo due ore di bestemmie ricarico la moto e me ne torno con 8 giri in saccoccia, triste come un gatto in una piscina. Arrivato a casa giro la chiave e il circuito si riaccende. La centralina è sbloccata. Non metto in moto perché voglio aspirare un po' dolio e rimettere il livello a metà ta min e max. Però noto una specie di piccolo fischiettio alla fine del checkup elettronico dopo il contatto. Non so cosa sia, ma spero sia passeggero anche lui. Spero non aver rotto la pompa dell'olio.
Unica nota positiva: mi hanno dato un buono per un'altra mezza giornata.