Chi ha già fatto un corso mi capirà se nel raccontarvi la mia giornata di ieri enfatizzerò l'emozione e l'adrenalina per una delle giornate da motociclista più belle della mia vita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La prima volta è sempre la prima volta
Veniamo al racconto :
Ore 8, già intutato arrivo all'autodromo cuore a mille
Nel parcheggio , ovviamente , vedo di tutto carrelli , carrelli chiusi carrelli tenda, insomma roba seria ed io con la mia SV venuta sulle sue gambuccie mi sento un po la piccola fiammiferaia...........

Va beh..............
Mi reco in accettazione e mi viene assegnato il numerino. Porto la moto in pista fronte box, dove vedo già ben schierate , con tanto di termocoperte, le moto del corso guida avanzato e dietro le moto dei miei futuri compagni di avventura del corso di guida pista base.
Si comincia con un briefing generale di Pedersoli che spiega un po il funzionamento della divisione dei gruppi e del successivo riordino dei componenti per renderli il più omogenei possibili.
Ogni istruttore ha due gruppi di 3 allievi ed entra con un gruppo per volta.
Si comincia : sal go in sella per il mio primo giro in pista !!!!!!!!!!!!!
Ero teso come una corda di violino, ed anche un po timoroso di buttare giù la moto.....
L'istruttore (con R6 ) tirava abbastanza per me ed il mio compagno davanti con un ktm endurone non era da meno...............
Ho fatto fatica a stargli dietro..................
Rientro piccolo briefing su sensazioni e di nuovo dentro.
Sono leggermente più sciolto, ma il gruppo tira e sopratutto sui rettilinei li vedo andare via, ed il resto della pista, anzichè riuscire a concentrarmi su traiettorie e moto, faccio di tutto per recuperare terreno....... risultato soffro e non mi piace.....
Ovviamente l'istruttore se ne accorge, (anche nei giri successivi mi ritrovo sempre con compagni con CBR1000 repsol e quattro cilindri varie) e non gli sto dietro.........
Nei vari briefing si comincia a parlare di traiettorie frenate etc...........
Saliamo in aula per un briefing un po più lungo con Pedersoli che spiega, posizione in sella, posizione piede ed altre cose interessanti, in particolar modo concentrandosi sulla sicurezza in pista.
Si torna giù e questa è una delle cose che più mi è paicuta di questo corso: tanta pratica, i briefing erano giusto il tempo che entrava in pista il gruppo 2, alla fine della giornata ho fatto circa 200 km di pista !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tornato giù sono stati mischiati i gruppi e mi ritrovo con due bellissime ktm superduke (sono sempre il più debole comunque

) e due compagni molto simpatici.
Il nuovo istruttore (Alberto Ceccotti) con cui mi troverò veramente molto bene, mi spiega che in questo gruppo dovrei trovarmi bene poichè uno dei due va un po più di me e l 'altro meno, e se dovessi capire che ne ho di più mi sposta in un gruppo più veloce .
Entriamo in pista e Ceccotti aveva capito tutto, infatti sto dietro a lui e ad un SD e l'altro ci segue. Sarà perchè saranno bicilindriche, sarà paerchè saremo omogenei come livello, mi trovo da paura e comincio a divertirmi veramente.
Vedo istruttore e seguo le sue traiettorie e noi tre ci scambiamo di posto ad ogni giro , con l'istruttore che ha volte ci fa passare avanti per guardarci meglio.
Risultato : giro dopo giro vado più forte e piego di più e capisco come spostarmi sulla moto. se all'inizio ero un pezzo di marmo fermo sulla sella , a fine giornata finalmente mi miovo vome un matto, vi posterò le foto per farvi capire.
Il tempo passa e la giornata si conclude con 25 minuti di prove libere dove mi tolgo la soddisfazione di passare uno speed triple...........
Conclusioni :
1. ho capito che i livelli motociclistici a grandi linee sono tre : avere la moto, andare in moto, guidare la moto. Io , dopo la giornata di ieri penso di appartenere al secondo gruppo (prima di ieri pensavo al terzo

) e spero un giorno di far parte del terzo.
2. Ho capito che il pilota e la sua abilità contano moltissimo, ma anche che il mezzo però fa la sua parte : c'era gente gente ieri più grava di me e non lo metto in dubbio, molto probabilemnte me le avrebbe date anche con una sv, però c'erano moto supersoniche rispetto alla mia, sia come motore che come ciclistica.
Ad esmepio nell'ultimo turno di prove libere non riuscivo a superare uno speed nonostante ne avessi nettamente più di lui. Ovvio io non volevo rischiare e non esageravo, ma in uscita se ne andava e glia ltri coi mille lo superavano in esterna con un filo di gas. Ho dovuto tirare una staccata impoertante per superarlo,e poi non l'ho più visto.............
3. La pista è magnifica e guidare è molto più bello che in strada. Potessi permettermelo mi farei un solo pista ( e tanti corsi) e al lavoro ci andrei in scooter
4. L'SV standar non va bene per niente per la pista (ho scoperto l'acqua calda

) meno male che avevo il kit forche , i tubi in treccia e le paste nuove braking : non ho mai frenato così forte in tutta la mia vita.
Che dire, arricchirò il report con foto e magari video appena pronti, sicuramente avrò annoiato i veterani della pista, spero di aver dato qualche info a chi vuole cominciare.
Per me è stato magnifico e mi ha aperto un mondo che non conoscevo, meglio investire in questo che in mille altre modifiche quesi inutili (cazzate che ho fatto anche io).
Comuqnue la pista è una vera droga ed io mi son fatto la prima botta..........