Riscaldamento a pavimento: consigli
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Re: R: Riscaldamento a pavimento: consigli
allora:
il riscaldamento a pavimento da una sensazione di calore migliore rispetto ai termosifoni perché il calore è distribuito in maniera uniforme e perché, se vai su internet e vedi la stratificazione del calore, vedrai che hai temperature più alte a livello del pavimento e più basse a livello della testa, che é ottimale dal punto di vista del corpo umano, mentre un riscaldamento a termosifoni, dato che è basato sul moto convettivo dell aria, fa l esatto opposto, in quanto hai basse temperature a livello del pavimento e alte a livello della testa.
il riscaldamento a pavimento è più lento a scaldare dei termos, perché prima deve riscaldare tutto il massetto sotto il quale è annegato mentre i termo scaldano direttamente l aria.
infatti una volta acceso resta sempre in funzione, al massimo l impianto cala di qualche grado la temperatura dell acqua in circolo nell impianto.
non mi pronuncio sul discorso della produzione direttamente da solare, integrazione si, ma produzione esclusiva non ne sono tanto convinto.
sono i termo, e anche le stufe a pellet, a muovere polvere, non il riscaldamento a pavimento.
per quanto riguarda il discorso del risparmio economico rispetto ai termo, tranquillamente a parità di superficie un riscaldamento a pavimento costa circa i doppio rispetto ai termo. almeno così mi aveva detto l'idraulico.
inoltre funzionano a dovere in case con almeno un discreto isolamento, per via dell inerzia termica etc.
in definitiva, se stai facendo grossi lavori in casa, te li consiglio senza dubbio. il livello di comfort è impagabile. però la miglior via per risparmiare è sempre l'efficienza energetica, quindi isolare ad hoc :-)
il riscaldamento a pavimento da una sensazione di calore migliore rispetto ai termosifoni perché il calore è distribuito in maniera uniforme e perché, se vai su internet e vedi la stratificazione del calore, vedrai che hai temperature più alte a livello del pavimento e più basse a livello della testa, che é ottimale dal punto di vista del corpo umano, mentre un riscaldamento a termosifoni, dato che è basato sul moto convettivo dell aria, fa l esatto opposto, in quanto hai basse temperature a livello del pavimento e alte a livello della testa.
il riscaldamento a pavimento è più lento a scaldare dei termos, perché prima deve riscaldare tutto il massetto sotto il quale è annegato mentre i termo scaldano direttamente l aria.
infatti una volta acceso resta sempre in funzione, al massimo l impianto cala di qualche grado la temperatura dell acqua in circolo nell impianto.
non mi pronuncio sul discorso della produzione direttamente da solare, integrazione si, ma produzione esclusiva non ne sono tanto convinto.
sono i termo, e anche le stufe a pellet, a muovere polvere, non il riscaldamento a pavimento.
per quanto riguarda il discorso del risparmio economico rispetto ai termo, tranquillamente a parità di superficie un riscaldamento a pavimento costa circa i doppio rispetto ai termo. almeno così mi aveva detto l'idraulico.
inoltre funzionano a dovere in case con almeno un discreto isolamento, per via dell inerzia termica etc.
in definitiva, se stai facendo grossi lavori in casa, te li consiglio senza dubbio. il livello di comfort è impagabile. però la miglior via per risparmiare è sempre l'efficienza energetica, quindi isolare ad hoc :-)

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Re: R: Riscaldamento a pavimento: consigli
Al momento ho isolato solo i muri esterni con pannelli in polistirolo da 5 cm (pannelli posizionati nell'intercapedine dei muri esterni).SV++ ha scritto:allora:
però la miglior via per risparmiare è sempre l'efficienza energetica, quindi isolare ad hoc :-)
Ho evitato il rivestimento a cappotto che pure mi era stato consigliato per vari motivi: non ho certezze della durata nel tempo e non mi convince l'idea di applicare il rivestimento dei muri esterni sul cappotto.
Per gli infissi penso di mettere l'alluminio a taglio termico ma devo ancora farmi una cultura.
La zona dove è situata la casa è moooolto esposta al vento ma, come dicevo in precedenza, le temperature invernali non sono molto rigide (quelle estive invece sono torride).
Che consigli puoi darmi sull'isolamento?
Dici che è insufficiente il pannello da 5 cm che ho messo nell'intercapedine?
Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Ma dico io...cacchio si sta' costruendo una casa, non una carena in vetroresina per gioco. Consultare PRIMA o magari affidare uno studio tecnico ad un professionista no?
Ma vi puzzano i soldi che per risparmiare 1000 euri di parcella fate una scarpa e una ciabatta?
Un progetto fatto bene quei soldi ve li fa rientrare tempo zero (magari anche solo evitando di farvi fare opere inutili).
Le cose da valutare comunque sono:
- utilizzo dell'alloggio
- esposizione
- climaticita' (annuale con dati reali rilevati)
- anni di rientro dell'investimento (se ci si arriva)
- funzionalita' dell'alloggio
- analisi delle trasmittanze del muro tipo che si intende costruire
- analisi costo-prestazione dei materiali che si intende usare per l'isolamento
infine ti consiglio vivmanete di affidarti ad unprofessionista serio e far fare delle valutazioni fatte per bene. E guarda che non te lo dico per interesse personale, perche' di certo non te lo farei io che abito a piu' di 1000km.

Ma vi puzzano i soldi che per risparmiare 1000 euri di parcella fate una scarpa e una ciabatta?
Un progetto fatto bene quei soldi ve li fa rientrare tempo zero (magari anche solo evitando di farvi fare opere inutili).

Le cose da valutare comunque sono:
- utilizzo dell'alloggio
- esposizione
- climaticita' (annuale con dati reali rilevati)
- anni di rientro dell'investimento (se ci si arriva)
- funzionalita' dell'alloggio
- analisi delle trasmittanze del muro tipo che si intende costruire
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infine ti consiglio vivmanete di affidarti ad unprofessionista serio e far fare delle valutazioni fatte per bene. E guarda che non te lo dico per interesse personale, perche' di certo non te lo farei io che abito a piu' di 1000km.


Devi vendere, acquistare o affittare un immobile in Lombardia e necessiti della CERTIFICAZIONE ENERGETICA? Mandami un mp per un preventivo.

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Re: R: Riscaldamento a pavimento: consigli
Rombocupo in questo caso avrai certamente un tecnico. Chiedi a lui.
Comunque
Visto che e' in costruzione pannelli tutta la vita.
Per il fatto che nella tua zona il clima sia particolarmente torrido d'estate e' un motivo in piu per il cappotto che ha una bassa inerzia termica, ovvero perde in fretta il calore .
Dalle ns parti 5 cm nell'intercapedine si usavano 7 anni fa, oggigiorno e' almeno raddoppiato ma ripeto, NON si fa un progetto di contenimento energetico su un forum, visto che il progetto "legge 10" e' obbligatorio il tuo tecnico lo svra' sicuramente redatto e questo ti assicurera' prestazioni ottime visti gli attusli indici limite di eph.
Buona costruzione
inviato dal mio galaxy multivitaminico
Comunque
Visto che e' in costruzione pannelli tutta la vita.
Per il fatto che nella tua zona il clima sia particolarmente torrido d'estate e' un motivo in piu per il cappotto che ha una bassa inerzia termica, ovvero perde in fretta il calore .
Dalle ns parti 5 cm nell'intercapedine si usavano 7 anni fa, oggigiorno e' almeno raddoppiato ma ripeto, NON si fa un progetto di contenimento energetico su un forum, visto che il progetto "legge 10" e' obbligatorio il tuo tecnico lo svra' sicuramente redatto e questo ti assicurera' prestazioni ottime visti gli attusli indici limite di eph.
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Re: R: Riscaldamento a pavimento: consigli
Scusami ma se perde velocemente il calore, allora significa che sarà altrettanto veloce nel riscaldarsi, quindi non mi sembra un buon comportamento d'estate (l'interno diventerà torrido in breve tempo sotto i raggi del solesupercaif ha scritto:Rombocupo in questo caso avrai certamente un tecnico. Chiedi a lui.
Comunque
Visto che e' in costruzione pannelli tutta la vita.
Per il fatto che nella tua zona il clima sia particolarmente torrido d'estate e' un motivo in piu per il cappotto che ha una bassa inerzia termica, ovvero perde in fretta il calore .
Dalle ns parti 5 cm nell'intercapedine si usavano 7 anni fa, oggigiorno e' almeno raddoppiato ma ripeto, NON si fa un progetto di contenimento energetico su un forum, visto che il progetto "legge 10" e' obbligatorio il tuo tecnico lo svra' sicuramente redatto e questo ti assicurera' prestazioni ottime visti gli attusli indici limite di eph.
Buona costruzione
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Purtroppo al momento non ho un tecnico che si stia occupando delle prestazioni energetiche della casa in costruzione

P.S. come fai ad inserire 14 cm nell'intercapedine ??? (l'intercapedine è 7 cm in tutto, ossia 30-15-8=7)
Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Per la questione intercapedine l'isolante non va messo nell'intercapedine ma adiacente.
In buona sostanza l'intercapedine non la devi occupare, altrimenti l'aria come circola?
Se metti un cappotto esterno la casa ci mettera' di piu' a riscaldarsi (devi scaldarei muri che hanno una loro inerzia termica e in inverno sono freddi) ma poi tratterra' il calore piu' a lungo.
Per lo stesso motivo in estate il calore dall'esterno penetrera' piu' difficilmente e nel caso tu usassi dei condizionatori per il raffrescamento ne trarresti beneficio.
Sono filososfie diverse quelle tra il cappotto esterno, l'isolamento interno o quello nell'intercapedine. Non c'e' una soluzione migliore o peggiore a priori, ma si sceglie in base ad una serie di valutazioni:
- climatiche
- occupazione dell'abitazione (continua, saltuaria, andate al lavoro e per 10 ore la casa non e' occupata? casalingasempre a casa?)
- interna ruba m2 calpestabili e non ha inerzia termica l'immobile
- esterna non ruba m2 calpestabili ma ha alta inerzia termica (invernale; la sconsiglierei in ambienti montani ad esempio; oppure la sconsiglierei se l'occupazione dell'abitazione non e' continuativa)
- costi (lievemente differenti fra le 3 soluzioni)
Consiglio vivamente in ogni caso di verificare per bene che non siano presenti ponti termici, che detto in soldoni saranno zone (presso i pilastri, i serramenti o i balconi) che potrebbero trasmettere il freddo, con consueguente peggioramento delle prestazioni energetiche dell'abitazione (ma questo e' il problema minore) e possibile formazione di umidita' e muffe (e questo e' il problema maggiore) che torverebbero dei punti umidi e piu' freddi in cui prolificare.

In buona sostanza l'intercapedine non la devi occupare, altrimenti l'aria come circola?

Se metti un cappotto esterno la casa ci mettera' di piu' a riscaldarsi (devi scaldarei muri che hanno una loro inerzia termica e in inverno sono freddi) ma poi tratterra' il calore piu' a lungo.
Per lo stesso motivo in estate il calore dall'esterno penetrera' piu' difficilmente e nel caso tu usassi dei condizionatori per il raffrescamento ne trarresti beneficio.
Sono filososfie diverse quelle tra il cappotto esterno, l'isolamento interno o quello nell'intercapedine. Non c'e' una soluzione migliore o peggiore a priori, ma si sceglie in base ad una serie di valutazioni:
- climatiche
- occupazione dell'abitazione (continua, saltuaria, andate al lavoro e per 10 ore la casa non e' occupata? casalingasempre a casa?)
- interna ruba m2 calpestabili e non ha inerzia termica l'immobile
- esterna non ruba m2 calpestabili ma ha alta inerzia termica (invernale; la sconsiglierei in ambienti montani ad esempio; oppure la sconsiglierei se l'occupazione dell'abitazione non e' continuativa)
- costi (lievemente differenti fra le 3 soluzioni)
Consiglio vivamente in ogni caso di verificare per bene che non siano presenti ponti termici, che detto in soldoni saranno zone (presso i pilastri, i serramenti o i balconi) che potrebbero trasmettere il freddo, con consueguente peggioramento delle prestazioni energetiche dell'abitazione (ma questo e' il problema minore) e possibile formazione di umidita' e muffe (e questo e' il problema maggiore) che torverebbero dei punti umidi e piu' freddi in cui prolificare.

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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Mi avevano avvertito di ciò, ma io il cappotto esterno ho voluto evitarlo lo stesso... (balconi ridotti e dubbi sulla tenuta del cappotto esterno nel tempo).Rick ha scritto:
Consiglio vivamente in ogni caso di verificare per bene che non siano presenti ponti termici, che detto in soldoni saranno zone (presso i pilastri, i serramenti o i balconi) che potrebbero trasmettere il freddo, con consueguente peggioramento delle prestazioni energetiche dell'abitazione (ma questo e' il problema minore) e possibile formazione di umidita' e muffe (e questo e' il problema maggiore) che torverebbero dei punti umidi e piu' freddi in cui prolificare.
La casa da diversi ponti termici, ovvero pilastri e travi perimetrali, ma credo che sia normale, tutte le case hanno i pilastri e le travi


Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Certo che ha i pilastri!
E' che se l'isolamento viene fato correttamente si rivestono o si prendono precauzioni per evitare che vi siano i ponti termici.

E' che se l'isolamento viene fato correttamente si rivestono o si prendono precauzioni per evitare che vi siano i ponti termici.


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Re: R: Riscaldamento a pavimento: consigli
direi che rick ti ha risposto in maniera completa. se proprio poi hai bisogno di altri consigli via web, ci sono alcuni forum dove troverai certamente gente più competente di me, mi viene in mente energeticambiente o qualcosa del genererombocupo77 ha scritto:Al momento ho isolato solo i muri esterni con pannelli in polistirolo da 5 cm (pannelli posizionati nell'intercapedine dei muri esterni).SV++ ha scritto:allora:
però la miglior via per risparmiare è sempre l'efficienza energetica, quindi isolare ad hoc :-)
Ho evitato il rivestimento a cappotto che pure mi era stato consigliato per vari motivi: non ho certezze della durata nel tempo e non mi convince l'idea di applicare il rivestimento dei muri esterni sul cappotto.
Per gli infissi penso di mettere l'alluminio a taglio termico ma devo ancora farmi una cultura.
La zona dove è situata la casa è moooolto esposta al vento ma, come dicevo in precedenza, le temperature invernali non sono molto rigide (quelle estive invece sono torride).
Che consigli puoi darmi sull'isolamento?
Dici che è insufficiente il pannello da 5 cm che ho messo nell'intercapedine?

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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Se sei ancora in tempo ascolta Rickrombocupo77 ha scritto:Mi avevano avvertito di ciò, ma io il cappotto esterno ho voluto evitarlo lo stesso... (balconi ridotti e dubbi sulla tenuta del cappotto esterno nel tempo).Rick ha scritto:
Consiglio vivamente in ogni caso di verificare per bene che non siano presenti ponti termici, che detto in soldoni saranno zone (presso i pilastri, i serramenti o i balconi) che potrebbero trasmettere il freddo, con consueguente peggioramento delle prestazioni energetiche dell'abitazione (ma questo e' il problema minore) e possibile formazione di umidita' e muffe (e questo e' il problema maggiore) che torverebbero dei punti umidi e piu' freddi in cui prolificare.
La casa da diversi ponti termici, ovvero pilastri e travi perimetrali, ma credo che sia normale, tutte le case hanno i pilastri e le travi(è una casa singola, quindi non posso contare sul riscaldamento dei vicini
).

Io ho appena finito casa mia (trasloco settimana prossima!) e visto che i pilasti erano spessi 30 cm. ho fatto i muri da 40 e quindi pilastri e solai rimangono coperti da 10 cm di isolante.
Nella casa vecchia avevo diversi ponti termici e tutti gli inverni dovevo smuffare....


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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
I muri esterni sono appena stati fatti, da 30 cm.
Non posso tornare indietro, purtroppo.
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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Io mi inventerei qualcosa ma quei pilastri li coprirei.rombocupo77 ha scritto:I muri esterni sono appena stati fatti, da 30 cm.
Non posso tornare indietro, purtroppo.


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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Non esiste qualche prodotto che occupi 1-2 cm da "annegare" nel rivestimento esterno?olivier ha scritto:Io mi inventerei qualcosa ma quei pilastri li coprirei.rombocupo77 ha scritto:I muri esterni sono appena stati fatti, da 30 cm.
Non posso tornare indietro, purtroppo.
Beh, se ci fosse, sicuramente lo metterei ma il cappotto da 7-10 cm no.
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Re: Riscaldamento a pavimento: consigli
Lo ha un mio amico e devo dire che è fantastico!
Sale un tepore da tutta casa meraviglioso!
Ovviamente non tutto il pavimento irradia, ma a livello di resa a mio avviso supera a mani basse qualsiasi altro tipo di riscaldamento con parti radianti a parete!!!
Se lo fai sicuramente non sbagli!
Per il fatto di collegare l'impianto ad un pannello solare per l'acqua calda, invece, ti dico che non sarebbe una buona idea!
Prima di tutto per la quantità di acqua necessaria all'impianto e secondo perchè, per quanto possa essere fatto bene l'impianto, in inverno non avrai mai la resa giusta per mandare avanti un sistema del genere! Magari puoi vedere se è possibile un uso combinato del pannello e della caldaia tradizionale!!!

Sale un tepore da tutta casa meraviglioso!
Ovviamente non tutto il pavimento irradia, ma a livello di resa a mio avviso supera a mani basse qualsiasi altro tipo di riscaldamento con parti radianti a parete!!!
Se lo fai sicuramente non sbagli!
Per il fatto di collegare l'impianto ad un pannello solare per l'acqua calda, invece, ti dico che non sarebbe una buona idea!
Prima di tutto per la quantità di acqua necessaria all'impianto e secondo perchè, per quanto possa essere fatto bene l'impianto, in inverno non avrai mai la resa giusta per mandare avanti un sistema del genere! Magari puoi vedere se è possibile un uso combinato del pannello e della caldaia tradizionale!!!


La Moto Deve Fumare, Bere E Muovere Il kulo Come Le Txxxxie!!! (Marco Lucchinelli)