Pagina 1 di 2

Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 2:02 pm
da Nemek
Stamani ho comprato Motosprint

Sembra che, (nonostante tutti dicano il contrario) il team di Preziosi stia studiando gia da un mesetto un telaio perimetrale in alluminio da utilizzare per la moto dell'anno prossimo.

Il problema grosso di Ducati è che non hanno esperienza sulla costruzione di questo tipo, si siano affidati per la produzione ad aziende tipo la Suter e la FTR.




Una risposta la devono dare, questo tipo di moto Rossi non riesce a guidarla, il fatto è che una rivoluzione del genere non si fa in 2 mesi .... speriamo bene :roll:

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 2:43 pm
da _GM_
Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 2:58 pm
da sniper765
mah, strana la cosa, di certo avranno fatto le loro scelte con la testa (almeno si spera).
quindi in sbk correrà la extreme (o 1199 o come si chiamerà) con la soluzione motore portante (o quello che è) dell'attuale gp11, in moto gp correrà una moto con telaio perimetrale "japan-style".
vedremo cosa cambia, magari tutto, magari niente.
una cosa invece avrò più cura di osservare: nel civ, nella stock e nei vari campionati "minori" dove la moto è molto vicina a quella di serie fino ad ora la 1198 ("classica" ducati telaio traliccio + motore a L) ha fatto bene e fin da subito (almeno mi pare, correggetemi se sbaglio), riuscirà questa extreme/1199 a fare lo stesso? perchè, per come la vedo, se non farà bene per ducati sarebbe un bel problema, siginificherebbe che il motore portante effettivamente non va (o non sanno farlo andare).
sono sinceramente curioso.

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 3:30 pm
da Tequi
La ducati non snaturerà il suo progetto adottando le soluzioni jappo. Sarebbe la vera sconfitta di ducati.. altro che arrivare sesta con valentino.

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 3:50 pm
da rombocupo77
_GM_ ha scritto:Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?
Condiviso la riflessione, a livello di marketing sarebbe un clamoroso autogoal (ma potrebbe rivelarsi necessario ed efficace nella MotoGP).

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 5:22 pm
da Tato
Considerato che Ducati punta ad acquirenti tipo "ho la stessa moto che ha Valentino" che non riconoscono la differenza tra un triciclo e una moto non credo si ponga il problema, il problema si porrà con i "puristi", poi se continua a non vincere non è che l'immagine del marchio migliori molto

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 5:36 pm
da Nemek
Tato ha scritto:Considerato che Ducati punta ad acquirenti tipo "ho la stessa moto che ha Valentino" che non riconoscono la differenza tra un triciclo e una moto non credo si ponga il problema, il problema si porrà con i "puristi", poi se continua a non vincere non è che l'immagine del marchio migliori molto
Io sto aspettando il Maxiscooter VR46WLF

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mar lug 26, 2011 5:51 pm
da olivier
_GM_ ha scritto:Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?
Potresti comprarla perchè la tua moto non avrebbe comunque nulla a che spartire con quella di valentino.
Potresti comprarla perchè comunque la tua extreme non avrà la necessità di un super iper mega ultra telaio, in quanto avrà almeno 50 cv in meno, non avrà un controllo di trazione pari alla gp, non avrà mai gomme con prestazioni tali da mettere in crisi il telaio e poi soprattutto avrà un pilota che non sarà in grado di dargli veramente il gasss......
A noi motociclisti medi ( chi più chi meno ) non ci serve assulutamente a nulla tutta questa esagerazione........
Se poi lo scopo è dire "la mia moto ha lo stesso telaio di quella di Valentino" allora il discorso è diverso....

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 10:26 am
da _GM_
olivier ha scritto:
_GM_ ha scritto:Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?
Potresti comprarla perchè la tua moto non avrebbe comunque nulla a che spartire con quella di valentino.
Potresti comprarla perchè comunque la tua extreme non avrà la necessità di un super iper mega ultra telaio, in quanto avrà almeno 50 cv in meno, non avrà un controllo di trazione pari alla gp, non avrà mai gomme con prestazioni tali da mettere in crisi il telaio e poi soprattutto avrà un pilota che non sarà in grado di dargli veramente il gasss......
A noi motociclisti medi ( chi più chi meno ) non ci serve assulutamente a nulla tutta questa esagerazione........
Se poi lo scopo è dire "la mia moto ha lo stesso telaio di quella di Valentino" allora il discorso è diverso....
Perdonami ma il mio era un discorso tutt'altro che da "UccioBoy" :wink:

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 12:11 pm
da ghostchild
Interessante (imho) articolo da Motocorse:
Un vecchio adagio americano – che molti attribuiscono a Kenny Roberts – dice “You’re just as good as your last race”, a significare che le prestazioni percepite, per i piloti come per le case, sono le più recenti anche se, a volte, non sono quelle reali. Chissà cosa ne pensano al momento attuale in Ducati: a Bologna se ne vanno in vacanza fronteggiando un periodo di crisi agonistica praticamente senza paragoni. In MotoGP, la situazione è sotto gli occhi di tutti e non vale la pena di stare a riproporla, mentre in Superbike il ritiro del team ufficiale artefice di una delle peggiori stagioni della storia Ducati è servito solo a far volare un team privato (che molto, di quel team ufficiale, ha ereditato in termini di materiale e risorse umane) che sta dando adito a molte riflessioni in merito alle persone che attualmente hanno in mano la gestione sportiva, da un punto di vista umano, strategico e tecnico, della casa di Borgo Panigale.

Vale la pena di ripercorrere un po’ la storia recente, per capire meglio quale sia la situazione attuale della casa di Borgo Panigale. Partiamo dalle derivate di serie: sempre più in affanno prestazionale dopo la parificazione delle cilindrate, Ducati ha introdotto la 1098 nel 2008, chiedendo – ed ottenendo – un regolamento che le garantisse un vantaggio di cilindrata in cambio di vincoli più stretti e di una cervellotica normativa in stile NASCAR di riequilibrio prestazionale. Dopo l’esordio, con in sella quel campionissimo di Bayliss, la 1098 prima e la 1198 poi si sono difese più che bene dagli assalti delle rivali giapponesi ed italiane. Anche la prima stagione dopo il ritiro di Troy, con la formazione Haga/Fabrizio, è sì stata persa contro un grandissimo Ben Spies, ma di misura. E la moto non è mai apparsa inferiore alla concorrenza. L’anno successivo – 2010 – il rendimento del team interno è stato semplicemente disastroso, tanto da far pensare che la scelta del team Althea potesse solo essere una di ripiego per una moto ormai da pensionare, in attesa della nuova 1199, o come si chiamerà. Risultato: la 1198 ufficiale, gestita esternamente, è leader del mondiale.

In MotoGP la situazione tecnica è molto più complessa. Dopo i vari esperimenti iniziali, all’epoca delle 1000, Ducati ha letteralmente massacrato la concorrenza nel 2007, al primo anno di 800, con una moto semplicemente eccezionale. Guidata divinamente da Stoner, che quell’anno ha convinto tutti di aver perso del tutto il brutto vizio di cadere. Merito della moto? Merito delle Bridgestone? Merito del pilota? Impossibile dirlo. E anche inutile. Più utile, invece, notare come la tendenza a volare via di Casey sia tornata, di prepotenza, nel 2009. Anno in cui Ducati, coraggiosamente, ha fatto debuttare il motore portante, con la scatola dell’airbox a svolgere il ruolo di telaio anteriore.

Ricollegandoci al discorso iniziale, vale la pena di ricordare come tutti abbiano ben stampata nella mente l’immagine di Stoner vincente in sella alla Desmosedici, ma basta un rapido controllo per notare come il cangurino volante abbia collezionato ben pochi successi nel 2009 e 2010: delle 23 vittorie con Ducati, ben 16 sono arrivate nel 2007 e 2008. L’anno successivo non si è andati oltre le quattro vittorie, poi tre nel 2010: entrambe stagioni tormentate e ricche di cadute (in gara ma soprattutto in prova), nonché di lamentele sull’avantreno della Desmosedici, nonostante diversi esperimenti sulla ciclistica che non sembrano aver sortito alcun effetto.

Nel 2010, inoltre, è arrivato anche il nuovo motore Big Bang, che già nei test precampionato ha evidenziato una trazione eccezionale, tale da far scattare l’allarme sottosterzo e, presumibilmente, iniziare quel processo terminato nel warm-up del Sachsenring con la soluzione “a rovescio” di alzare l’avantreno per… ridurre l’eccessivo grip al posteriore che causava parte dei problemi di avantreno. Il resto dei problemi è legato ad una rigidità congenita alla soluzione su cui è difficilissimo fare esperimenti. Se infatti su una moto con telaio a doppio trave in alluminio è possibile provare ad applicare rinforzi e variare le sezioni, arrivando a creare strutture “componibili” come Honda l’anno scorso, fino a raggiungere valori e posizionamenti desiderati, con lo schema scelto da Ducati la faccenda si fa molto spinosa.

Da un lato, infatti, si ha il motore, rigidissimo per sua natura e oltretutto non modificabile sotto questo ed altri aspetti a causa di un regolamento che ne limita il numero e quindi prevede il punzonamento. Dall’altro c’è la scatola in carbonio – materiale che in Formula 1 dimostra efficacemente di poter essere reso alla bisogna molto flessibile – che costituisce l’altra parte della ciclistica assieme al forcellone. Ma tale scatola in carbonio ha un grosso difetto: è corta. Anche aumentandone la flessibilità, questa si collocherebbe solo in zona cannotto, non su tutto il fianco della moto. Sarebbe, passateci l’estremismo, come montare lo sterzo su silent-block, altro che migliorare il feeling.

Le scelte tecniche degli ultimi anni sembrano quindi il vero problema di Ducati, e si comincia a intravedere qualche crepa nella compattezza della formazione di Borgo Panigale, incentrata sulla figura carismatica dell'ingegnere Filippo Preziosi, non solo responsabile del progetto Desmosedici ma anche figura centrale nell'organico della squadra. Squadra che sembra avere un team manager più di facciata che di sostanza, fra l'altro: Vittoriano Guareschi, calato nel ruolo per fare da "interprete" fra i piloti e i tecnici, è persona squisita e ottimo tester, ma dalla partenza di Suppo la posizione di "Team Manager" prevede un mansionario ben più complesso e tradizionale. Si tratta di un ruolo che dovrebbe prevedere un controllo diretto su ogni aspetto del progetto e sulle persone coinvolte. Siamo sicuri che Vitto stia facendo proprio questo?

Guareschi, come il project leader Cicognani, sarebbero inoltre stati suggeriti da Livio Suppo a metà 2009, quando le trattative con Honda (con cui Stoner avrebbe firmato un contratto a marzo 2010, prima dell'inizio del campionato) erano già in corso: lecito avere dei dubbi su tali scelte, così come su quella fatta da Preziosi di Ernesto Marinelli come team manager in Superbike. Anche in questo caso, forse, la persona giusta nel ruolo sbagliato.

Il problema è che Valentino Rossi non è un Marco Melandri qualsiasi, e le conseguenze a livello di immagine della sua débacle di quest'anno assumono tutt'altra rilevanza, sia tecnica che mediatica. I dubbi sulla ciclistica espressi da Stoner sono stati ignorati perché l'australiano comunque era capace di vincere qualche gara (finendo a terra molto più spesso, però) e, al contrario, non è mai stato considerato particolarmente credibile in veste di collaudatore, quelli di Melandri con l'idea che il ragazzo non avesse gli attributi per guidare una moto "maschia" come la Ducati, tanto da arrivare a parlare di crisi psicologica vera e propria, e solo con Hayden sono iniziati a suonare forti campanelli d'allarme. Con Rossi la storia si fa più difficile, ed anche in Ducati qualcuno inizia a domandarsi se le estrose scelte dell'ingegner Preziosi non siano dettate più dalla volontà di far qualcosa di diverso a tutti i costi che non dalla stretta e fredda logica con cui si progetta una moto da corsa. Che, per fugare i restanti dubbi, non condivide nulla con le esigenze del marketing con cui si vendono le moto stradali.

Ducati ha dimostrato di poter vincere in MotoGP, nonostante risorse non comparabili con quelle delle case giapponesi, ma negli ultimi anni l'equilibrio all'interno della squadra sembra essere venuto meno, con uno sbilanciamento verso le soluzioni avventurose proposte da Preziosi. Soluzioni la cui efficacia è stata messa in discussione da un nutrito gruppo di piloti di cui Valentino Rossi è solamente l'ultimo in ordine cronologico. E se davvero Rossi - come molti suggeriscono - dovesse decidere di abbandonare il team Ducati nel 2012, le conseguenze a livello di immagine sarebbero gravissime.

Una soluzione a questa situazione potrebbe essere il ritorno ad una struttura più convenzionale sia per quello che riguarda la struttura del team che per l'aspetto tecnico del progetto Desmosedici, con un ribilanciamento del potere decisionale all'interno della squadra che torni a dare maggiore risalto alla figura del team manager e meno a quella dell'ingegnere responsabile del progetto, il cui compito è solitamente disegnare una moto secondo le indicazioni dei piloti che la dovranno guidare e non imporre le proprie idee inseguendo il concetto romantico di un sognatore capace di lottare da solo contro i giganti giapponesi con una moto (troppo) diversa da tutte le altre. Anche Honda ha provato in passato quella strada, con la meravigliosa e tecnologicamente avanzatissima NR500, ed è impossibile non ricordare altre estrose e promettenti moto come la ELF o l'Aprilia Cube (prima moto da corsa con il sistema ride-by-wire), progetti che però hanno fallito in quello che è l'obiettivo ultimo di una moto da corsa: vincere.
http://www.motocorse.com/news/motomondi ... _conti.php" onclick="window.open(this.href);return false;" onclick="window.open(this.href);return false;

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 1:38 pm
da Pal
_GM_ ha scritto:Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?
Ma te devi guardare la superbike non i prototipi della moto gp...........le 500 mica le potevi comperare :wink:

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 1:42 pm
da Pal
tequi ha scritto:La ducati non snaturerà il suo progetto adottando le soluzioni jappo. Sarebbe la vera sconfitta di ducati.. altro che arrivare sesta con valentino.
Non trovo nulla di male nell'ammettere che un progetto non ha dato i risultati sperati........tanto una moto con quattro cilindri e " telaio " in carbonio come la desmosedici 800 non è una Ducati.

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 2:03 pm
da Tequi
in gp ci si sta per trasmettere che la propria tecnologia è la migliore..
La ducati si è adeguata dove non ne poteva fare a meno (4 cilindri..) ma non dove poteva fare altro. Vedi le valvole ed il telaio.

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 2:32 pm
da _GM_
Pal ha scritto:
_GM_ ha scritto:Ragionamento del menga ma,

Perchè "io" domani dovrei comprare una Ducati extreme, moto che seguira il filone tecnico della MotoGp, quando nella massima espressione della sua formula viene bocciata dal pilota più titolato del circus e di conseguenza dal costruttore?
Ma te devi guardare la superbike non i prototipi della moto gp...........le 500 mica le potevi comperare :wink:
Con la premessa che è un mio ragionamento campato per aria, dato che la extreme è ancora solo un prototipo, resta il fatto che è ovvio che è ispirata alla motogp.

Poi per carità, magari sarà la moto migliore della storia la prossima SBK di Borgo Panigale, però mi sembra assurdo pensare a un 2012 con Motogp a telaio tradizionale e SBk (di conseguenza anche moto stradale) con "telaio" ispirato direttamente dai fallimenti nelle competizioni :wink:

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 3:15 pm
da antonino
8) la nuova ducati exstreme 1200 e una moto pensata per stare dietro alle giap il progetto 1098 ormai non a più sviluppo il telaio a traliccio e datato al contrario della moto gp la exstreme sara una rivoluzione nella sbk non possiamo confrontare la moto gp con la sbk la moto gp e un un altro pianeta dove le moto sono portate a un livello superiore credo che ducati portando le conoscenze della moto gp in una moto di serie sta facendo un salto in avanti per stare dietro ai colossi giamp e bmw (da un esempio bmw che a portato l'esperienza fatta in f1 alla sbk con il cambio 8) )credo che la ducati con questa nuova sbk farà faville 'l'importante e trovare un ottimo pilota che la sa guidare :lol: dai tempi di bayliss cito quello che ho letto " Nella due giorni di test, il pilota australiano ha cercato di impostare le basi per gli assetti delle versioni Superbike e Superstock, da cui è tratta la foto qui sopra, della nuova Superbike 2012, riuscendo a stampare il suo miglior tempo di sempre al termine della seconda giornata di test."

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 3:57 pm
da Pal
antonino ha scritto:8) la nuova ducati exstreme 1200 e una moto pensata per stare dietro alle giap il progetto 1098 ormai non a più sviluppo il telaio a traliccio e datato al contrario della moto gp la exstreme sara una rivoluzione nella sbk non possiamo confrontare la moto gp con la sbk la moto gp e un un altro pianeta dove le moto sono portate a un livello superiore credo che ducati portando le conoscenze della moto gp in una moto di serie sta facendo un salto in avanti per stare dietro ai colossi giamp e bmw (da un esempio bmw che a portato l'esperienza fatta in f1 alla sbk con il cambio 8) )credo che la ducati con questa nuova sbk farà faville 'l'importante e trovare un ottimo pilota che la sa guidare :lol: dai tempi di bayliss cito quello che ho letto " Nella due giorni di test, il pilota australiano ha cercato di impostare le basi per gli assetti delle versioni Superbike e Superstock, da cui è tratta la foto qui sopra, della nuova Superbike 2012, riuscendo a stampare il suo miglior tempo di sempre al termine della seconda giornata di test."
Sarà che a me piacciono le Ducati alla vecchia maniera però il traliccio ha sempre funzionato benissimo e mi secca vederlo pensionato, oltre a quello sulla extreme mancano anche le cinghie della trasmissione, la frizione a secco e il motore ha una L più stretta..........insomma è tutta diversa! Dura da accettare, anche se sicuramente è un missile.

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 4:56 pm
da Nemek
l'angolo dovrebbe rimanere di 90° se non ho capito male, lo ruotano in una V, rispetto ad un L com'è adesso

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 5:26 pm
da Pitchblack
pensa se Ducati costruisce una Ducatigiappo con telaio perimetrale ed Hayden si mette a camminare molto più di Rossi!!!!!!

:lollone:

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 5:35 pm
da Essevuista Inside
e intanto si alternano teorie al limite del fantascientifico :roftl:

http://www.motoblog.it/post/30769/valen ... in-proprio" onclick="window.open(this.href);return false;

Re: Ducati - Nuova moto nel 2012

Inviato: mer lug 27, 2011 5:38 pm
da Pitchblack
Essevuista Inside ha scritto:e intanto si alternano teorie al limite del fantascientifico :roftl:

http://www.motoblog.it/post/30769/valen ... in-proprio" onclick="window.open(this.href);return false;" onclick="window.open(this.href);return false;
:asd: :asd: :asd: