Buongiorno Carlo, bevenuto!
Allora, per quanto riguarda le caratteristiche della SV, negli anni, come dice sgualfone non è cambiato granchè: la moto è rimasta quel divertente, agile e leggero mezzo che era.
Considera che qui dentro Dip e Lorenzino ancora hanno una SV di 1a generazione, sniper ne ha avuta per più di 10 anni una di 2a generazione, ed io per 7 anni una 3a generazione della prima serie (2016), e tutti abbiamo provato le moto degli altri, facendoci un'idea.
Negli anni sono state fatte diverse migliorie, ad es. l'iniezione elettronica con la 2a generazione, la 3a generazione è molto meno "nervosa" in risposta al gas dal minimo, dal 2007 (credo) hanno introdotto l'ABS, ma ci sono state anche delle concessioni dovute ai nuovi standard sulle emissioni che ne hanno in qualche modo aumentato i pesi (il terminale di scarico originale, omologato, della mia 3a generazione pesava circa 4,5 Kg ...) e modificato l'erogazione di potenza.
I limiti della moto sono rimasti gli stessi: sospensioni al limite della "decenza" e freni diciamo poco meno che accettabili.
Per quanto riguarda le sospensioni, qui tutti hanno messo mano a forcella e mono, chi con emulatori chi con cartucce dedicate, il mono più gettonato (a meno di non montare un usato di altre moto) è senza dubbio il YSS, mentre per quanto riguarda i freni il minimo sindacale sono pastiglie sinterizzate e tubi in treccia, per passare poi a pinze a 4 pistoncini (ma qui tu parti avvantaggiato, perchè dal 2019 la SV le monta già) e pompa freno con pistone da 19mm.
Parliamo di usare la moto per viaggiare (specialmente in coppia); beh, ti dirò, ci ho provato in tutti i modi ma:
1. la sella della 3a generazione è uno scivolo di legno. Veramente dura e disastrosa per mantenere una posizione stabile (finisci sempre a sedere a ridosso del serbatoio, per di più con pochissimo spazio a disposizione della passeggera (che soprattutto se è alta avrà le gambe molto raccolte sotto di sè, cosa che alla lunga fa venire i crampi).
La situazione è nettamente migliorata (per quanto mi riguarda) con il rifacimento della sella da parte di Top Sellerie (ridisegnata e con inserti in gel): con quella riuscivo a non scivolare più in avanti ed a sopportare anche 6/7 ore in sella, ma per la moglie la seduta non era migliorata un granchè.
Qui trovi le info su ciò che avevo fatto.
2. La capacità di carico era quella che era: avevo montato un bauletto da 37 litri sulla staffa portabauletto originale Suzuki, e mi ero fatto fare da un fabbro delle staffe disegnate da me per aggiungere una coppia di borse laterali da circa 30 litri ciascuna (espandibili fino a 40), diciamo che un giro di qualche giorno in coppia ce lo si poteva fare, ma bisognava limitarsi molto in quanto a roba da portare, in quanto su giri lunghi devi prevedere che parte dello spazio va dedicato all'abbigliamento anti acqua. Comunque
qui trovi il resoconto di come avevo attrezzato la moto.
In definitiva, la SV è divertentissima per giocarci da solo, se vuoi farci giri in coppia devi avere una compagna con un notevole spirito di sacrificio o cambiare decisamente stile di moto (il suggerimento di una V-Strom è molto valido).
Moto meccanicamente in ordine, come appena tagliandata.
Come negli scacchi pensare avanti, almeno cinque mosse.
E abbigliamento protettivo completo, sempre!