calma pero' con la parola primo ministro e le immense responsabilita'. non cambiamo le carte in tavola.
da noi il presidente del consiglio dei ministri, uno non vale un c a z z o (per dire che non ha grandi poteri e non e' sta gran cosa)
e due e' al pari di ogni altro ministro..
che silvio con le sue sceneggiate nel corso del tempo gli ha dato una apparenza deviata, chiamarlo primo ministro gli conferirebbe troppo
e' solo un semplice "presidente del consiglio dei ministri" che insieme agli altri delinea grosso modo l'indirizzo politico e bla bla bla
certo, s'e circondato di c a z z o n i lecca c u l o, e sembra essere un gran capo un qualcosa di paradisiaco, ma non lo e'
soprattutto parlare contro i magistrati, e addirittura spararle verso il presidente della repubblica non gli rende onore
di fronte ad un garante quale e' nel nostro ordinamento il presidente della repubblica, si deve stare "zitti e muti"
ed onestamente mi sono rotto di vedere sto pirla che quasi tutti i giorni p i s c i a fuori dal vaso
quello del politico non e' un lavoro. non dovrebbe essere visto come tale
soprattutto bisognerebbe tagliargli i viveri. ed essere spinti come unica motivazione del fare "il bene di tutti" o dei piu' possibile, quindi senza discriminare i colori..
non dovrebbero svolgere altri lavori...
e dovrebbero guadagnare esattamente lo stipendio dell'operaio piu' pagato in italia moltiplicato due. e poco piu'.
poco piu' che significa. col cel del lavoro ci chiami solo per lavoro e via discorrendo
ed ora mi pappo la pizza che ho fame
