sniper765 ha scritto: ↑mer mar 26, 2025 10:13 pm
Detto questo, li vuoi ancora continuare a chiamare commercianti?
Non posso fare altro che scrivere le cose che ci son scritte qui.
sniper765 ha scritto: ↑mer mar 26, 2025 10:13 pm
Ho chiamato personalmente in azienda, ho parlato con chi di dovere e mi hanno detto che
tanto gli additivi quanto
l'olio Fluip sono prodotti da loro.
Tecnicamente è corretto: se "assembli" qualcosa in italia, puoi scrivere "made in italy", lo "produci".
Filato in cotone dal brasile, lana dal medio oriente, bottoni dal sud est asiatico... pantalone italiano. Per la legge è corretto così, sono produttori.
Il termine commercianti quindi è insuficiente a definirli, per quanto essendo ancora distributori di Kroon Oil... Lo sono.
sniper765 ha scritto: ↑mer mar 26, 2025 10:13 pm
Essendo loro produttori di additivi chimici, prendono da vari fornitori le basi di cui hanno bisogno (PAO gruppo IV, estere o quant'altro a seconda del tipo di olio e di gradazione che dovranno realizzare), dopodiché miscelano il pacchetto additivi e ottengono i lubrificanti Fluip.
Qui le cose diventano un pelo più... scivolose?
Premetto che fare un buon olio (
e io non sono capace di farlo) è mestiere complesso e occorre competenza di metalli, di combustione, di motori, di specifiche delle varie associazioni (API, ACEA) e dei vari produttori, di elementi degli olii e dei vari componenti e metodi di realizzazione degli stessi, oltre che la scienza della lubrificazione e dell'usura stesse... la tribologia.
Tuttavia...
Come da loro dichiarato, comprano basi ed additivi, applicano la loro competenza, quindi rimescolano le cose e ci mettono sopra la dicitura.
Questo li rende meno produttori?
Basi ed additivi ad ora non sono di loro formulazione, ma vengono acquistati come materie prime da altri.
Materie che debbono essere controllate, validate come rispettanti le specifiche, miscelate tra loro, verificato il risultante e poi etichettare.
Da lotto a lotto di lubrificante a loro marchio potrebbe contenere materie prime di diversa origine, costruzione, funzionalità, specifiche. Se domani la raffineria Canistracci non gli fa più il prezzo del lotto precedente, dovranno rivolgersi alla raffineria Octan (sono due nomi fittizi abbastanza celebri). Cercando di rendere meno diversi possibili i lotti stessi. La ricetta può essere originale (non necessariamente esclusiva), i componenti di certo non lo sono.
Volendo fare un paragone vinicolo imperfetto, c'è la stessa differenza che ha chi coltiva l'uva e vinifica all'interno della propria azienda/holding rispetto alla realtà che compra uve da diverse fonti per vinificarle in proprie strutture o in strutture terze.
sniper765 ha scritto: ↑mer mar 26, 2025 10:13 pm
Non so se lo avevo già scritto in precedenza (io lo sapevo ma magari non l'ho scritto qui sul forum) ma fanno sviluppo tecnico di miscele/lubrificanti anche per altri marchi.
Altra skill che io non ho. E magari hanno detto che tali marchi sono confidenziali e non sono autorizzati a fornirli... (niente di male o sbagliato, alcuni contratti prevedono un patto di non divulgazione per il marchio, il prodotto o la tecnologia che si supporta nella creazione).
La risposta alla domanda
pike ha scritto: ↑mar gen 14, 2025 11:36 am
Ci hanno la loro raffineria?
No, non ce l'hanno.
Ci sono alcuni marchi totalmente commerciali che fanno mettere l'adesivo o ancora il flacone al prodotto che comprano in vari stock.
Altri se lo fanno produrre su misura all'interno di facilities specializzate nel creare un prodotto su commissione.
Secondo il dichiarato, qui interpreto che lo miscelano presso la loro struttura.
Adesso c'è qualche dettaglio extra, sempre meglio avere informazioni precise che... pubblicitarie, no?
Di nomi analoghi che miscelano in autonomia o fanno miscelare su commissione ve ne sono altri, i migliori auguri a quest'azienda laziale.