tequi ha scritto:Sul peso sono d'accordo con te.. il problema è che il peso stesso non dipende dal materiale del telaio.. ma da come è fatto il telaio.

Sogno una moto da città.. leggera (max 130 kg) con un 350cc.. con gomme che non siano tassellate... il tutto ad un costo mooolto ragionevole.
Eh no, il peso dipende dal materiale, ed a parità di peso, un oggetto in alluminio è più resistente di uno in acciaio, o se vuoi, a parità di resistenza, un oggetto in alluminio è più leggero di uno in acciaio, e questo viene perchè la densità dell'alluminio è 3-4 volte più bassa di quella dell'acciaio mentre la resistenza cala del 50% circa (tutto dipende poi dai leganti, trattamenti termici ecc).
E questo lo potete vedere nei prototipi: nessuno usa un telaio in acciaio, in moto2 si usano telai in alluminio, e magari in motogp qualche particolare è realizzato con materiali con rapporto resistenza/peso ancora più favorevole (titanio, carbonio, magnesio, ecc).
Poi, se si vuole parlare della diffusione del telaio a traliccio in acciaio, della semplicità costruttiva, del branding di certe scelte, della facile saldabilità in confronto con strutture pressofuse in alluminio, questo è un altro discorso.
Questo non vuol dire che per una data moto un telaio in acciaio sia meno resistente e/o più pesante di un telaio in alluminio.
Prendiamo l'sv, ed i telai in acciaio che fa ros attorno al suo motore: sono più leggeri, e probabilmente più resistenti.
Ma perdono di funzionalità; il passeggero non ci sale, non ci metti i bauletti, non li devi far durare per 10 anni per le strade con le buche che ci sono: sono oggetti per la pista, fanno quello e soltanto quello, anche se poi con altri materiali sarebbe stato ancora più resistente, o più leggero.
La bontà del traliccio sta nel fatto che può essere facilmente dimensionato e realizzato.
Ma non è la migliore scelta possibile, come l'acciaio non è la migliore scelta possibile; certo, funziona, e per noi va bene così, e da ingegnere non posso non approvare la soluzione che combina la semplicità alla finalità.
E' una soluzione furba, da russi; la sapete la storia dei primi astronauti nello spazio, della lotta tra urss ed usa per la corsa ai cieli, della necessità per gli astronauti di appuntarsi le note nello spazio: ecco le penne a sfera non funzionano nello spazio perchè l'inchiostro scende per gravità, ed in usa hanno investito qualche milione di dollari per creare una penna con inchiostro pressurizzato, mentre in urss usavano i lapis

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Oppure durante la seconda guerra mondiale c'era la necessità di corazzare i carri armati; i tedeschi mettevano degli scudi da 320 mm sui tigre, i russi inclinavano il piano della torretta per deflettere il colpo.
Tornando a noi: anche io vorrei una moto leggera, dove la ciclistica sia preponderante al motore, e per questo servirebbe una netta inversione di tendenza (all'incirca il pensiero di vittore cossalter).